Apertura gratuita per il pubblico tutti i primi venerdì del mese

Come da tradizione, chiunque volesse venire a trovarci in osservatorio può farlo gratuitamente ogni primo venerdì del mese, con l’eccezione di gennaio.

Le serate inizieranno alle ore 21.00 con una conferenza a tema astronomico e proseguiranno, se il meteo lo permette, con l’osservazione del cielo tramite il telescopio principale in cupola e i telescopi più piccoli disposti sul piazzale antistante l’edificio.

 

Si ricorda di portare con sé una torcia perché la strada che conduce all’osservatorio non è illuminata, di parcheggiare vicino al cartello “Ganda” prima della salita non illuminata da affrontare a piedi e di vestirsi in maniera adeguata perché in montagna fa freddo, soprattutto di notte.

Vi attendiamo numerosi.

TRE NUOVE STELLE VARIABILI SCOPERTE ALL’OSSERVATORIO ASTRONOMICO DI GANDA IN MENO DI UN MESE

Grazie e grande Massimo Banfi!!!
non possiamo che essere felici e orgogliosi dei tuoi eccezionali risultati, per te naturalmente perchè vanno a premiare la tua passione e il tuo lavoro, per il CAB e per l’osservatorio che acquistano, grazie a te, lustro e prestigio! >>
-Ebbene sì! E’ già una notizia quando una nuova stella variabile viene scoperta, figuriamoci tre di fila dallo stesso osservatorio nel giro di pochi giorni !!!


Il risultato, di per sé straordinario, è stato possibile grazie alla collaborazione tra la specola dell’Università di Siena e il nostro osservatorio delle Prealpi Orobiche. I tre oggetti, che si trovano nella costellazione del Cefeo, sono particolarmente vicini, e questo ha favorito la loro individuazione. Il 15 agosto la stella UCAC4 751-072412 ha evidenziato la sua natura binaria con minimi principali molto profondi e minimi secondari appena accennati: il ché è un comportamento caratteristico dei sistemi tipo Algol. Il periodo orbitale è risultato essere di circa 30 ore. Il 2 settembre e l’8 settembre arrivano dal VSX Index dell’AAVSO le conferme che riguardavano due altri sistemi di stelle doppie ma questa volta di tipo EW, contraddistinte, cioè, dall’avere minimi primari e secondari molto simili. Le stelle hanno nomi poco affascinanti: UCAC4 751-072394 la prima, con un periodo di circa 10.5 ore; 2MASS J22080014+6026144 la seconda, con un periodo orbitale più breve, di poco superiore alle 14 ore. Quest’ultima ci ha dato filo da torcere, brillando (si fa per dire) di una debolissima magnitudine 18! Le scoperte, oltre al Prof. Massimo Banfi socio del Circolo Astrofili Bergamaschi, Osservatorio Astronomico delle Prealpi Orobiche, sono state effettuate da Alessandro Marchini dell’Università di Siena e da Fabio Salvaggio e Riccardo Papini: interessante esempio di come il lavoro in team su obbiettivi condivisi, porti più facilmente ad ottenere importanti risultati. In allegato i grafici delle tre curve di luce.-
Un grazie anche ai colleghi del Osservatorio astronomico dell’Università di Siena.http://bit.ly/2cu1ulM
Qui il link ufficiale della scoperta confermate dal VSX dall’American Association of Variable Stars Observershttps://www.aavso.org/vsx/index.php…
https://www.aavso.org/vsx/index.php…
https://www.aavso.org/vsx/index.php…