Notte di San Lorenzo

Vi aspettiamo il 12 agosto all'osservatorio astronomico delle Prealpi Orobiche dalle 15 alle 18 per l'osservazione del sole e dalle 21 alle 24 per l'osservazione del cielo stellato.
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Foto artistica

  “La notte di San Lorenzo è speciale perché alzando la testa al cielo è possibile vedere le stelle cadenti.” Il 10 agosto che è proprio la notte di San Lorenzo, è però una data storica, è quello che la tradizione ci riporta, ma in realtà il massimo dello sciame, per la precessione degli equinozi, ha traslato il picco alla notte del 12 agosto, quindi la NOTTE TRA IL 12 E IL 13 noi saremo in Osservatorio! Per una serata “magica” con il naso all’insù, aspettando di vedere cadere una “stella” ed esprimere un desiderio! In realtà non si tratta minimamente di stelle che cadono, perché se una stella cadesse sulla Terra….non saremmo qui a parlarne  Basti pensare una cosa: il Sole è una stella, se ci cadesse addosso….? Le scie che vediamo nel cielo sono provocate, invece, da corpi minuscoli che sfrecciando velocissime (60 km al secondo ) si "accendono" a contatto con l'atmosfera terrestre: sono meteore, piccoli corpi celesti, granelli con un diametro compreso tra 2 millimetri e 1 centimetro. I bolidi che brillano come Venere, invece, hanno massa di un paio di etti, con diametro di 4 o 5 centimetri. “Le lacrime di San Lorenzo”, lo sciame meteorico delle Perseidi è visibile in direzione della costellazione del Perseo dalla fine del mese di Luglio fino al 20 Agosto circa, è nelle notte del picco che si raggiungono i più alti tassi di "pioggia di stelle”. (gli sciami meteorici sono caratterizzati da un radiante, che esprime la zona di cielo dalla quale le "stelle cadenti" sembrano provenire. E' proprio questa zona di origine che dà il nome allo sciame e non a caso le Perseidi si chiamano così: sembrano infatti provenire da una zona di cielo presente nella costellazione del Perseo) Finora si può pensare che le meteore entrino nell'atmosfera terrestre sfrecciando a velocità folli, ma è così solo in parte… in effetti l'origine delle meteore è dovuta alla presenza di polveri lungo l'orbita terrestre. Quindi, è la Terra che durante il suo tragitto va ad infilarsi in questo banco di polveri le quali, di conseguenza, entrano nella sua atmosfera generando le stelle cadenti. Ma chi ha lasciato le polveri lungo la nostra strada? Sono le comete, che sublimando avvicinandosi al Sole, lasciano al loro passaggio una miriade di particelle che danno vita al fenomeno degli sciami meteorici. La cometa che dà origine alle Perseidi è la Swift-Tuttle Una cometa che torna a trovarci ogni 130 anni, ed ad ogni nuovo passaggio rafforza le sue polveri.( finchè anche la stessa non si consumerà del tutto) La cometa Swift-Tuttle è passata nel 1992 e il prossimo passaggio è previsto per il 2126, chissà quante stelle cadenti nel 2127 !! Assunta Rota